Giostra della Quintana 16-17 Giugno 16-17 Settembre 2017, Foligno

La Quintana è una rievocazione storica di una giostra, tenutasi a Foligno il 10 febbraio del 1613, che aveva come scopo lo scioglimento di un quesito di natura cavalleresca-amorosa. “Quale cosa sia di maggior contento a cavalier d’honore: mantenere la grazia del principe o il continuato favore di bellissima et gentilissima dama”. A tal proposito, in coincidenza con il carnevale, la gioventù nobiliare folignate si sfidò in piazza grande, dando vita alla prima giostra.
La formula attuale è in vigore dal 1946, anno della prima giostra moderna, da quell’anno Foligno, ogni anno in giugno torna ai fasti del barocco donando una particolare atmosfera alla città, percepibile fra le vie e nel Campo de li Giochi vero teatro della Quintana.
Catapultati nel barocco, la sera prima della giostra, per le via della città si snoda un lungo corteo storico, vengono indossati dai costumanti meravigliosi vestiti di età barocca; ricchissimi nella forgia e fedeli a quella che era la moda seicentesca, le due settimane che precedono la giostra donano a Foligno un’atmosfera particolare che si sente nell’aria che qualcosa sta cambiando, le strade e la città si animano, i dieci rioni aprono le taverne dove è possibile gustare i piatti della tradizione umbra con talvolta dei rimandi alla gastronomia seicentesca.
Finchè non si giunge al giorno della giostra, fra una ricca araldica, nel campo de li Giochi i dieci cavalieri dei rioni si sfidano in questa giostra equestre con l’obbiettivo di vincere il palio, cavallo e cavaliere devono percorrere un perso a forma di otto lungo 754 metri, al centro della diagonali del percorso è posta la statua del dio romano della guerra, Marte, che tiene in una mano un anello che il cavaliere deve infilare con una lunga picca, per ogni tornata, sono 3 , la dimensione dell’anello si riduce da 8 cm a 6 cm ed infine a 5 cm. Si aggiudica la vittoria il cavaliere che termina il percorso nel minor tempo possibile senza commettere penalità.
La Quintana rappresenta una delle maggiori rievocazioni storiche nazionali, ed è senz’altro un delle giostre equestri più importanti, una delle tante preziose gemme incastonate fra le verdi colline umbre.