Orvieto in 1 Giorno

La peculiarità della città di Orvieto è quella di essere costruita sopra una rupe, ed è questo il motivo che non ha permesso una naturale espansione. Altra peculiarità di tale posizione geografica, è la collocazione come città di frontiera, posta come crocevia di culture in ogni epoca- da quella etrusca a medievale e moderna- che hanno prodotto testimonianze artistiche ed architettoniche. La città così costruita sopra la rupe, in quasi tre millenni, è connessa e integrata da una “città sotterranea” ricavata nel masso tufaceo lungo lo stesso arco di tempo: camminamenti, cunicoli con opere idrauliche e pozzi d’etrusca si intersecano e si collegano ad analoghi manufatti medievali o alle profonde cantine a più piani, scavate in ogni epoca per la lavorazione e la conservazione a temperatura costante del vino d’Orvieto. Il percorso può iniziare da Piazzale Cahen dal quale si può accedere facilmente alla Rocca dell’Albornoz (fondata dal cardinale Albornoz nel 1364 per avere il controllo della città), il pozzo di S. Patrizio e il tempio Belvedere di cui si possono ammirare i resti più consistenti dell’età etrusca. Il pozzo di S. Patrizio fu costruito da Antonio Sangallo, su richiesta del papa Clemente VII che si rifugiò ad Orvieto in seguito al sacco di Roma del 1527. Costruendolo la città si sarebbe assicurata un’autonomia idrica. La struttura a doppia elica, assicura il raggiungimento delle sorgenti a 50 metri di profondità, facilmente raggiungibili per uomini e muli. Delle tre strade, si imbocca la via Postierla (che si prolunga nella via Soliana), sulla quale si raggiunge il Duomo, una meraviglia di arte gotica la cui prima pietra fu posata nel 1290 fino al 1500, vedono lavorare più di 20 artisti diversi. L’interno comprende due cappelle, quella del Caporale e quella di San Brizio. Nella parte posteriore del Duomo si trovano i Palazzi dei Papi, austeri edifici duecenteschi intitolati a Urbano IV, Martino IV e Bonifacio VIII. In quest’ultimo , detto anche Palazzo Soliano, si trova il Museo dell’Opera del Duomo, caratterizzata da dipinti, sculture, arredi provenienti dal patrimonio del Duomo. Segnalata è anche la Piazza del Popolo, con il Palazzo del Capitano del Popolo.