Umbria Spirituale

L’Umbria è una regione legata alla religione e alla spiritualità. Con l’avvento del Cristianesimo, il territorio è divenuto il centro cruciale di grandi Santi, come San Francesco, Santa Chiara, San Valentino, Santa Scolastica e Santa Rita da Cascia.   Con il tempo, l’Umbria è diventata la culla di movimenti spirituali, che hanno contribuito a costruire luoghi celebrativi di grande importanza.
Nella città di Todi, possiamo ammirare il Duomo dell’Annunziata, che acquistò tale forma in seguito al terremoto del 1246. Tra le opere conservate, sulla controfacciata, un Giudizio Universale del XVI sec. di Ferraù di Faenza. A 6 km dalla città, sorge il Santuario dell’Amore Misericordioso di Gesù, insignito del titolo di Basilica nel 1982 da Papa Giovanni Paolo II . Il 18 Agosto del 1951, venne a stabilirsi Madre Speranza Alhama di Gesù. Disegnato dall’architetto madrileno Giulio Lafuente, nel 1965, ha fatto sì che l’elemento ricorrente del Santuario è l’acqua, permettendo così all’ammalato di immergersi. Esempio rinascimentale umbro, è il Tempio di Santa Maria della Consolazione, costruita fra il 1508 d.C e il 1607 d.C.
Gubbio ospita la Chiesa di Francesco, dell’architetto Fra’Bevignante, fu costruito dove si trovava la residenza degli Spadalonga, amici di Francesco che lo ospitarono quando lasciò la casa del padre. Nella Basilica di Sant’Ubaldo del XII sec., restaurata nel ‘500, e dove sono conservati i “Ceri” oltre al corpo del patrono della città.
L’Umbria non si può dire visitata se non si fa tappa ad Assisi, città natale di San Francesco e Santa Chiara. Da vedere la Basilica di Santa Chiara, dove si trova il crocifisso che parlò a San Francesco nel 1205 d.C. In origine era stato posto nella Chiesa di San Damiano, dove il Santo vi si nascose dal padre; nella “cappannuccia di stuoie in un angolo della casa”, scrisse la prima bozza del “Cantico delle Creature” e Santa Chiara dal 1212 d.C visse la sua esperienza monastica e fondò l’ordine delle Clarisse. L’indomani della canonizzazione di San Francesco, il 7 Luglio del 1228 venne posta la prima pietra dal pontefice Gregorio IX, per la costruzione della Basilica di San Francesco, luogo che ad oggi è riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Accanto ad essa si trova il Bosco di San Francesco, del FAI con 64 ettari e 800 anni di storia. Poco distante dalla Basilica c’è la Chiesa di San Pietro i cui primi documenti risalgono al X sec. il cui aspetto di oggi è frutto di una pesante ristrutturazione del 1255 d.C. Molti altri sono i luoghi francescani posti anche fuori dalle mura, come l’Eremo delle Carceri, dove San Francesco e suoi seguaci si ritiravano in preghiera e dove vi scrisse “La regola di vita negli eremi”; mentre a Santa Maria degli Angeli troveremo la Porziuncola dove vi trovò rifugio il Santo dopo aver abbandonato le sue ricchezze e dove morì nel 1226.
Casa natale dei santi Benedetto e Scolastica, è Norcia. La Basilica di San Benedetto edificata tra il 1290 e il 1338 sulla preesistente cripta, è uno dei luoghi spirituali più importanti della Regione. Intitolata a San Benedetto, patrono d’Europa e padre del monachesimo occidentale.
Per concludersi, una visita al Santuario di Santa Rita, edificio nato nel XX sec. al cui interno sono conservati i resti della Santa.