Un Giorno nel Medioevo fino al 06/01, Gubbio

Le attività economiche, stili di vita, pratiche religiose di una città italiana tra il 1000 e il 1500.

LE OPERE E IL PERCORSO. Una lettera in cui la figlia di Marco Polo, reclama in doti i beni riportati dal padre dalla Cina. Un trattato medico completato da figure anatomiche e consigli su come evitare la peste, ma anche strumenti utili alla vita quotidiana: dalle armi, alle attività economiche, fino agli aspetti più intimi ( dalla dimensione religiosa, alla tavola imbandita, agli svaghi, alla musica). Il percorso è progettato in sei dimensioni: “Uno spazio difeso”; “La città dei mestieri”; “Un mondo impregnato di Dio”; “La casa il primo status symbol”; “Saperi e professioni intellettuali”; “Giochi di bambini e passatempi di adulti”. 

MINI LEZIONI DI STORIA. Lo storico Alberto Grohmann regala ai visitatori la panoramica su una città medievale, Franco Cardini parla di scienza e conoscenza e Massimo Montanari spiega la tavola come centro di potere. Da Maria Giuseppina Muzzarelli a Franco Mezzanotte e Giovanni Vitolo, saranno diciotto gli autori di altrettanti video che corredano ogni sezione della mostra. Il percorso sarà completato da piccole lezioni di storia, piccole perle di conoscenza che completano e approfondisco le sei tappe.

I NUMERI DELLA MOSTRA. I documenti sono stati prestati dagli Archivi di Stato di Venezia, Perugia e Ancona, il MUVIT, l’Università degli Studi di Perugia e il Museo delle Armi di Brescia. Oltre 100 i pezzi in mostra, con ricostruzione delle Gaite che ogni anno mettono in scena il Mercato Medievale di Bevagna, copie realizzate dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, riproduzioni in scala del Comune di Perugia, abiti di costumisti d’arte e opere di musicisti ricercatori. 19 video, 18 brevi lezioni e una ricostruzione 3D di Firenze sulla celebre Pianta della Catena